FAQ – Domande Frequenti

Qual è lo stile del tuo servizio fotografico?

Lo stile del servizio fotografico che propongo è il reportage o, se preferite, Wedding Photojournalism (fotogiornalismo di matrimonio). Questa tipologia di servizio non prevede alcuna foto in posa, infatti il mio compito sarà quello di “rubare” i reali momenti del giorno del matrimonio. Non amo che la coppia di sposi o gli invitati si sentano costretti a sorridere alla vista della macchina fotografica, preferisco potervi consegnare il ricordo dei vostri sguardi e dei vostri sorrisi reciproci. Nelle mie foto ho bisogno di cogliere le vostre emozioni, e certamente non posso farlo se la vostra attenzione è concentrata sulla mia macchina fotografica. Su vostra richiesta, in una chiacchierata che faremo prima del giorno del matrimonio, si potrà organizzare l’esecuzione di qualche foto di coppia e di gruppo in posa; ad esempio quella un po’ più formale con la vostra famiglia, o un gruppo con tutti gli invitati sulla scalinata della chiesa.

Cosa fotograferai durante il nostro matrimonio?

Il mio servizio può cominciare quando preferite, non ho bisogno di seguire uno schema predefinito. In genere si inizia nei luoghi in cui avvengono i preparativi, oppure anche direttamente dalla chiesa; l’importante è che sia voi che i vostri invitati vi sentiate liberi di partecipare e interagire senza aver paura di “rovinare la foto”. Non censuratevi! Vedere il papà della sposa che si paralizza davanti alla macchina fotografica perché all’improvviso si è reso conto di essere finito nell’inquadratura, mi farà rimanere per sempre il dubbio… cosa poteva accadere? L’ideale per una buona riuscita del servizio fotografico è che facciate ciò che vi fa stare meglio, il reportage è strettamente legato a ciò che realmente succede e il servizio ricalcherà ciò che accadrà durante le vostre nozze: solo voi due, con la vostra personalità e con le vostre scelte, potrete rendere il vostro evento irripetibile. Non chiedetemi di replicare delle fotografie che avete visto in rete (o anche nella stessa mia gallery), non è possibile! Significherebbe scimmiottare artificialmente un momento spontaneo vissuto da qualcun altro! E’ il vostro giorno! Il matrimonio e il servizio fotografico saranno più belli e più ricchi se le emozioni saranno davvero vostre e sicuramente così sarà possibile per me ottenere delle immagini anche migliori di quelle che avete visto.

Puoi darci alcuni consigli per il video?

Non gestisco direttamente la parte video, ma in caso desideriate avere un servizio di questo tipo, vi consiglierò alcuni operatori video che ritengo molto bravi. In caso di scelta autonoma però, assicuratevi che l’operatore video sia disposto a lavorare insieme a un fotoreporter e questo significa stare fisicamente al fianco (se non alle spalle) del fotografo, per non diventare un elemento di disturbo nell’inquadratura o addirittura impedirmi la vista e la documentazione di porzioni di scena.

Chi sceglie le foto che andranno nell’album?

La selezione delle immagini e l’impaginazione dell’album sarà curata personalmente da me. Penso che il libro fotografico composto con immagini di reportage debba svilupparsi come un racconto e per questo è necessario che vi affidiate ad un esperto! In ogni caso tutte le foto che compongono il servizio vi saranno consegnate in formato digitale su una pen drive insieme all’album.

Come si blocca la data per il servizio fotografico del nostro matrimonio?

Per bloccare la data ci incontreremo da me in studio e compileremo un contratto in cui definiremo gli appuntamenti, i materiali che consegnerò (il tipo di album scelto, la pen drive con le foto, etc…) e il costo dell’intero servizio. Nel caso in cui siate troppo distanti per incontrarci personalmente, potremo accordarci tranquillamente inviando i documenti tramite fax o mail. Infine, alla firma del contratto occorrerà versare una caparra pari al 30% dell’importo del servizio fotografico.

In ogni caso, se la domanda che volete pormi non è tra queste, non esitate a contattarmi, vi risponderò velocemente.